Lo scopo dell’igiene orale professionale è quello di rimuovere tutti gli accumuli di placca e tartaro presenti sulle superfici dentali e predisporre queste strutture perché nuovi depositi non si verifichino o avvengano il più tardi possibile. Per questo motivo l’intervento in studio viene suddiviso in due parti:

1. L’ablazione del tartaro o igiene orale professionale si occupa della prima parte, cioè della rimozione di placca e tartaro. Per fare questo si utilizzano strumenti ad ultrasuoni che provocano il distacco degli accumuli di tartaro dalle superfici dentarie. La rifinitura viene poi effettuata (se necessaria) con strumenti a mano denominati “curette”, che permettono all’igienista un maggiore controllo visivo ed una migliore sensibilità.
Terminata questa fase le superfici trattate si presentano ruvide e rugose per cui è opportuno passare ad una fase di lucidatura e levigatura per impedire alla placca di trovare una situazione favorevole per riposizionarsi  e svilupparsi di nuovo.

2. L’educazione all’igiene orale domiciliare serve ad istruire il paziente su strumenti, metodiche e sussidi necessari affinchè la rimozione quotidiana della placca venga svolta nella maniera più efficace possibile.

Ognuno di noi riesce a pulire i propri denti in maniera differente, per questo motivo la frequenza dei richiami viene stabilita dal medico sulla base della capacità individuale di mantenere un basso livello di placca. Talvolta l’igiene orale professionale viene fatta anche come preparazione ad un intervento chirurgico in modo da creare una situazione pre-operatoria il più possibile priva di infiammazioni.